Ancora accese polemiche a Torino per la scarcerazione del 42enne accusato di abusi sessuali su una ragazzina di tredici anni.
L’ira del Viminale
Sulla vicenda è intervenuto duramente il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che ha definito la decisione del giudice “molto singolare”, ricordando che il provvedimento è già stato impugnato dalla stessa Procura.
I fatti risalgono alla scorsa settimana nel quartiere Madonna di Campagna: la giovanissima vittima era entrata in un minimarket per acquistare la merenda quando l’uomo, secondo l’accusa, l’ha palpeggiata dopo averle offerto una bibita.
Arrestato in flagranza, l’indagato è stato però rimesso in libertà dal GIP dopo due notti di cella, con il solo obbligo di firma.
Una decisione contro cui i magistrati torinesi hanno fatto immediato ricorso per il pericolo di fuga.
Il titolare del Viminale ha inoltre annunciato che, in caso di esito penale favorevole all’indagato, il governo valuterà l’adozione di ulteriori provvedimenti amministrativi, tra cui la revoca della protezione speciale di cui l’uomo beneficiava