La Sala operativa della Protezione civile della Regione Piemonte ha concluso alle ore 16 di mercoledì 21 ottobre il monitoraggio avviato per seguire l’ondata di maltempo che ha interessato la regione nelle ultime ore.
Il monitoraggio
Dopo le precipitazioni intense e l’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, la situazione è progressivamente migliorata. Le piogge più abbondanti hanno interessato le aree meridionali al confine con la Liguria, con quantitativi superiori a 180 millimetri nel Biellese e a 170 nell’Alessandrino.
Il torrente Erro a Cartosio ha superato il livello di pre-soglia, mentre l’Orba a Tiglieto ha oltrepassato il livello di guardia. Esondato il rio Lovassina, e chiuse alcune scuole nell’Alessandrino. Interrotta la strada provinciale 594 a Quinto Vercellese per verifiche sul ponte del torrente Cervo.
Alle ore 9 erano operativi 47 Centri operativi comunali: 18 in provincia di Alessandria, 24 nel Cuneese, quattro nell’Astigiano e uno nel Biellese. Oltre cento volontari hanno seguito l’evoluzione dell’evento sul campo. Durante la fase più critica erano state attivate pre-allerta per le dighe di Ortiglieto, Riofreddo, Sessera e Quarazza, oltre all’allerta per la diga di Gurzia.
“Con il progressivo spostamento del minimo depressionario oltre le Alpi, le condizioni meteorologiche sono migliorate e, dalla tarda mattinata, è iniziata la chiusura dei Centri operativi comunali. Non sono arrivate nuove segnalazioni di criticità e la diga di Gurzia è passata dalla fase di allerta a quella di pre-allerta”, spiegano dalla Regione.