Torino

Torino, 700mila euro per riqualificare i mercati: in piazza Benefica il primo impianto digitalizzato

Previsto un nuovo sistema per gestire e contabilizzare i consumi elettrici, con lavori al via nel marzo 2027

Torino, 700mila euro per riqualificare i mercati: in piazza Benefica il primo impianto digitalizzato

Un investimento da 700mila euro per ammodernare le strutture dei mercati cittadini, con particolare attenzione a piazza Benefica, dove sarà sperimentato un nuovo sistema digitalizzato per la gestione dell’energia elettrica.

La riqualificazione dei mercati

La Giunta comunale di Torino, su proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, ha approvato il progetto esecutivo degli interventi di manutenzione straordinaria, inseriti nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028.

Il progetto punta a superare le attuali criticità degli impianti elettrici e a migliorare la gestione delle utenze, anche in termini di trasparenza e controllo dei consumi. L’intervento si inserisce nel percorso di riqualificazione dell’area mercatale già avviato grazie ai fondi Pnrr e nasce anche dal confronto tra gli uffici comunali e gli operatori.

La prima fase dei lavori riguarderà la predisposizione delle infrastrutture necessarie per il nuovo impianto, con la realizzazione e il potenziamento dei quadri elettrici e dei collegamenti ai pozzetti. In un secondo momento sarà possibile introdurre un sistema informatizzato per la contabilizzazione dei consumi.

Ogni torretta elettrica sarà identificata attraverso un codice QR, consentendo agli operatori concessionari di attivare autonomamente l’erogazione della corrente e di registrare con precisione l’energia utilizzata. I nuovi quadri elettrici saranno collocati in prossimità dei servizi igienici pubblici del mercato.

Secondo il cronoprogramma del Comune, la consegna dei lavori è prevista per marzo 2027, mentre la conclusione del cantiere dovrebbe arrivare entro settembre dello stesso anno.

L’investimento sarà finanziato attraverso un mutuo a medio-lungo termine da accendere nel 2026. L’amministrazione precisa che l’opera non comporterà ulteriori spese di gestione a carico del bilancio comunale. Una volta perfezionato il finanziamento, i lavori saranno affidati attraverso una procedura negoziata sulla piattaforma MEPA.