Regione Piemonte

Scuole colpite da calamità, la Regione Piemonte attiva portale per la richiesta di interventi straordinari

Gli enti locali potranno richiedere i contributi senza dover aspettare l’apertura di un bando e le tempistiche della burocrazia

Scuole colpite da calamità, la Regione Piemonte attiva portale per la richiesta di interventi straordinari

La Regione Piemonte ha attivato un portale telematico per intervenire rapidamente quando un evento calamitoso compromette l’agibilità di un edificio scolastico.

La nuova misura

La misura sperimentale è dedicata agli enti locali che devono affrontare interventi straordinari per ripristinare rapidamente l’agibilità delle scuole danneggiate e consentire nel minor tempo possibile la regolare ripresa delle attività scolastiche.

I contributi sono destinati a finanziare interventi pubblici straordinari di ripristino della completa agibilità di edifici scolastici colpiti da eventi calamitosi quali alluvioni, movimenti franosi, valanghe, nevicate eccezionali, grandinate, nubifragi, trombe d’aria e altri fenomeni naturali che possono causare gravi danni.

La misura, valida per il biennio 2026-2027, supera la tradizionale logica dei bandi a scadenza: gli enti locali possono presentare la richiesta attraverso il portale telematico dedicato quando necessario, nel rispetto delle condizioni previste dalla misura e compatibilmente con le risorse disponibili.

Possono accedere ai contributi Comuni, Province, Città metropolitana di Torino e Unioni di Comuni, attraverso il portale ARES 2.0.
Gli edifici candidabili devono essere di proprietà pubblica, sede di scuole pubbliche statali e paritarie. Il contributo massimo concedibile è di  100 mila euro , il minimo 10 mila euro.
Per ogni intervento il contributo sarà calcolato automaticamente, tenendo conto della gravità dell’evento e dell’entità della richiesta.
Le domande sul portale telematico dovranno essere presentate entro e non oltre 10 giorni  dalla data in cui si è verificato l’evento che ha danneggiato l’edificio.

“Una scuola colpita da una calamità deve poter riaprire il prima possibile. Una porta chiusa o un’aula inagibile celano ragazzi che devono continuare a studiare e famiglie che hanno bisogno di risposte immediate tanto quanto i Comuni, chiamati a intervenire in tempi rapidi. – spiega l’assessore regionale all’Istruzione e Merito, Daniela Cameroni –  Vogliamo mettere gli enti locali nelle condizioni di chiedere aiuto quando serve davvero, senza dover aspettare l’apertura di un bando e le tempistiche della burocrazia”.

Altre informazioni e approfondimenti sono disponibili sul sito della Regione Piemonte alla pagina dedicata.