Ufficializzato l’avvio della stagione di raccolta del tartufo nella provincia di Alessandria, in concomitanza con le date stabilite dal calendario venatorio e regionale.
Scattano i controlli nei boschi
A darne notizia è il consigliere provinciale delegato Stefano Zoccola, che ha sottolineato il valore strategico della risorsa sia per l’indotto economico sia come volano per il turismo locale.
Il via alla stagione porta con sé un potenziamento dei controlli sul territorio contro l’abusivismo. L’amministrazione provinciale, in sinergia con le autorità di vigilanza e le associazioni di categoria, ha confermato un piano di monitoraggio straordinario per contrastare la raccolta precoce e non autorizzata.
I soggetti abilitati alla raccolta sono tenuti al rispetto rigoroso della normativa vigente. Tra gli obblighi tassativi: il possesso del tesserino di idoneità valido, il pagamento della tassa di concessione e l’osservanza dei calendari specifici per ogni specie.
Sotto il profilo ambientale, la ricerca è consentita solo con l’ausilio di cani addestrati, con l’obbligo di ripristino immediato dello stato del terreno dopo lo scavo per tutelare il micelio.
L’obiettivo dell’ente provinciale è garantire la tutela della biodiversità e salvaguardare gli operatori che agiscono nel pieno rispetto della legalità.