Ampia operazione di bonifica nell’area boschiva adiacente alla zona golenale del fiume Scrivia, dove i Carabinieri hanno individuato e smantellato alcuni bivacchi utilizzati, secondo le indagini, come punti di appoggio per attività di spaccio di droga.
La bonifica lungo lo Scrivia
L’intervento è stato disposto dopo alcune segnalazioni sulla presenza di insediamenti abusivi nella zona. I servizi di osservazione condotti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Alessandria hanno permesso di documentare la presenza di strutture improvvisate, confermata anche dalle riprese aeree effettuate dall’Arma.
Alla vasta operazione hanno partecipato i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, del Gruppo Forestale di Alessandria e Asti, delle Compagnie di Tortona e Novi Ligure, del Reparto Operativo e del Nucleo Investigativo. A supporto sono intervenuti anche i cinofili dei Carabinieri di Volpiano, le unità cinofile della Polizia Locale di Alessandria e i volontari della Protezione Civile.
Nel corso della bonifica, nascosti dalla vegetazione, sono state trovate tende mimetiche, brandine, griglie per cucinare, suppellettili e batterie automobilistiche utilizzate per alimentare sistemi di illuminazione improvvisati e ricaricare i telefoni cellulari. Sono state inoltre recuperate alcune armi bianche, tra cui un machete e una lancia artigianale. Al momento dell’intervento, tuttavia, non erano presenti i soggetti che frequentavano l’area.
I materiali e i rifiuti abbandonati sono stati rimossi grazie alla collaborazione dei Comuni di Carbonara Scrivia e Tortona, che hanno messo a disposizione la Protezione Civile e gli addetti allo smaltimento. L’area è stata così completamente ripulita e restituita alla collettività.