L'inaugurazione

Inaugurata la nuova Scuola Primaria “Salvo d’Acquisto” a Tortona

L’edificio si sviluppa su tre piani e dispone di circa 3.476 metri quadrati di superficie, con 18 aule e 6 laboratori

Inaugurata la nuova Scuola Primaria “Salvo d’Acquisto” a Tortona

È stata inaugurata sabato 12 settembre la nuova Scuola Primaria “Salvo d’Acquisto” dell’Istituto Comprensivo Tortona B, realizzata in viale Fratelli Kennedy nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana finanziato anche con risorse del Pnrr.

La nuova scuola

La cerimonia si è aperta con la benedizione del Vescovo di Tortona, monsignor Guido Marini, seguita dal taglio del nastro e dagli interventi delle autorità tra cui il sindaco Federico Chiodi, la dirigente scolastica Rita Piazza, l’onorevole Riccardo Molinari, rappresentanti della Regione Piemonte, il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi e numerosi cittadini. Atteso anche il vicepremier Matteo Salvini, che ha inviato un videomessaggio.

La nuova scuola sorge nell’area del precedente edificio, dichiarato inagibile nel 2018 per problemi strutturali e successivamente demolito. La ricostruzione ha permesso di restituire al quartiere San Bernardino un moderno presidio scolastico, progettato con particolare attenzione alla sicurezza, all’efficienza energetica e alla flessibilità degli spazi.

L’opera ha richiesto un investimento complessivo di circa 8,5 milioni di euro: 5 milioni provenienti dal programma di rigenerazione urbana del Pnrr, 1,75 milioni dal GSE e altrettanti attraverso un apposito mutuo.

L’edificio si sviluppa su tre piani e dispone di circa 3.476 metri quadrati di superficie, con 18 aule e 6 laboratori. Dopo gli anni trascorsi nelle sedi provvisorie, la scuola primaria “Salvo d’Acquisto” torna così nella sua sede storica di viale Kennedy.

Per il sindaco Chiodi, l’inaugurazione rappresenta il risultato di un percorso iniziato dopo l’inagibilità del vecchio edificio e un investimento importante per il futuro della città. La dirigente Rita Piazza ha sottolineato invece l’obiettivo di trasformare la scuola in un punto di riferimento non solo per gli alunni, ma anche per il quartiere, aprendola alla comunità oltre l’orario scolastico.