VIGUZZOLO – Camminare insieme per ricordare, sensibilizzare e ribadire che nessuno deve affrontare la fragilità da solo. È questo il significato della camminata organizzata a Viguzzolo domenica 20 settembre, in occasione della Giornata Mondiale Alzheimer, che ricorre ogni anno il 21 settembre.
Domenica 20 percorso di 4 km per sensibilizzare sulla demenza e sostenere malati, famiglie e caregiver
A promuovere l’iniziativa è l’associazione A Casa Con Voi sostegno Alzheimer, con il patrocinio del Comune di Viguzzolo e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. Un appuntamento aperto a tutti, pensato per accendere i riflettori su una condizione che coinvolge non soltanto chi vive una forma di demenza, ma anche le famiglie e i caregiver che quotidianamente affrontano il peso della malattia.
La partenza sarà dalla Pieve di Viguzzolo, luogo simbolico di storia e comunità. Il ritrovo è fissato alle 9, mentre la camminata prenderà il via alle 9.30. I partecipanti affronteranno un percorso ad anello di circa quattro chilometri, lungo strade e sentieri facilmente percorribili, con arrivo nuovamente alla Pieve previsto intorno alle 11.
L’iniziativa vuole essere soprattutto un gesto di vicinanza. Camminare fianco a fianco significa infatti rendere visibile una fragilità che spesso rimane confinata all’interno delle mura domestiche e nelle difficoltà quotidiane di chi assiste una persona malata. Al centro dell’evento ci sono quindi anche i caregiver, chiamati ogni giorno a sostenere i propri cari con pazienza, competenza e affetto.
La partecipazione è libera e gratuita, senza necessità di iscrizione. Il percorso è adatto anche alle famiglie, alle persone anziane e a chi preferisce procedere con un passo tranquillo. Gli organizzatori consigliano di indossare scarpe comode, portare con sé acqua e un cappello. Al termine della camminata sarà offerto a tutti i partecipanti un piccolo ristoro, momento conclusivo di una mattinata pensata per unire attività fisica, socialità e sensibilizzazione.
Un appuntamento semplice, dunque, ma dal forte valore simbolico: quattro chilometri per ricordare che la demenza riguarda l’intera comunità e che stare accanto a chi vive la malattia significa, prima di tutto, non lasciarlo solo.
