ALESSANDRIA – Rimuovere l’asfalto attorno alle radici degli alberi per favorirne la respirazione, migliorare l’infiltrazione dell’acqua piovana e contribuire alla riduzione dell’inquinamento. È quanto chiedeva già nel 2023 il consigliere comunale Maurizio Sciaudone, attraverso un’interpellanza rivolta all’amministrazione.
Il consigliere comunale torna a chiedere interventi
Nel documento veniva richiamato anche uno studio dell’Università di Yale secondo cui l’asfalto, sottoposto all’irraggiamento solare, può emettere concentrazioni significative di sostanze inquinanti dalle quali possono originarsi anche particelle sottili come il PM2,5, dannose per la salute. A distanza di tre anni, però, secondo Sciaudone la situazione sarebbe rimasta invariata. «Questa interpellanza era già stata presentata nel 2023 all’assessore Serra (5 Stelle). La rimozione dell’asfalto sarebbe dovuta già partire, ma per ora non è stata eliminata nemmeno una striscia d’asfalto».
Nel frattempo, la petizione “Alessandria più verde”, lanciata su Change.org per chiedere la piantumazione di nuovi alberi, ha superato le mille firme. Sciaudone sostiene l’iniziativa, ma ritiene che alcuni interventi potrebbero essere avviati già sulle strade cittadine. «Supporto volentieri questa petizione, ma si potevano fare dei primi passi già in alcune strade, per esempio in corso Carlo Marx, dove tutte le radici degli alberi sono completamente coperte dall’asfalto».
Da qui l’appello del consigliere all’amministrazione comunale affinché intervenga rapidamente per liberare le aree attorno agli alberi nei viali cittadini. «Questa amministrazione deve mettere in campo tutte le azioni necessarie per effettuare la rimozione dell’asfalto dalle radici nei viali alberati di Alessandria, soprattutto in vista del programma “Alessandria 2030”, dove la lotta al cambiamento climatico è uno degli obiettivi più importanti dell’Agenda 2030».