“Sulla sicurezza la Lega ha una linea chiara, ad Alessandria come a Roma”. È quanto sottolinea Mattia Roggero, consigliere comunale e capogruppo della Lega ad Alessandria, intervenendo sul tema del presidio delle aree più sensibili della città.
L’emendamento della Lega
Al centro della dichiarazione c’è l’emendamento presentato dalla Lega in Consiglio comunale per chiedere l’estensione ad Alessandria del progetto “Strade Sicure”, con l’impiego dei militari a supporto delle attività di controllo del territorio.
Una proposta che, come riferisce Roggero, è stata respinta dall’Amministrazione comunale di centrosinistra.
“Una scelta che lascia ancora più perplessi alla luce dei gravi episodi di cronaca che hanno interessato Alessandria negli ultimi giorni – afferma il capogruppo della Lega -. Perché sulla sicurezza è facile intervenire dopo, commentare e manifestare preoccupazione. Più difficile è assumersi la responsabilità di fare delle scelte quando vengono proposte soluzioni concrete”.
Roggero rivendica inoltre il sostegno ricevuto dalla proposta da parte dell’intera minoranza consiliare. “Siamo particolarmente soddisfatti che tutta la minoranza abbia sostenuto convintamente la nostra proposta – dichiara – dimostrando che ad Alessandria, quando la Lega indica una strada concreta sulla sicurezza, il centrodestra sa ritrovarsi e sostenerla”.
“A livello nazionale la Lega sta infatti chiedendo di rafforzare Strade Sicure, portando da 6.800 a 10.000 i militari impegnati nel presidio delle nostre città – conclude Roggero –. Siamo certi che la stessa convinzione dimostrata dagli amici di Forza Italia e Fratelli d’Italia ad Alessandria possa aiutare a superare anche a Roma dubbi e rinvii. Ad Alessandria abbiamo indicato la strada”.