Struttura fatiscente, agenti ridotti all’osso e seri problemi di sicurezza. È un grido d’allarme durissimo quello lanciato dall’Unione Sindacati Polizia Penitenziaria dopo un’ispezione nel carcere “Cantiello e Gaeta” di Alessandria.
Carenza di agenti e falle nella sicurezza
I rappresentanti sindacali denunciano turni stremanti per il personale e forti tensioni sulla gestione dei detenuti. Nel mirino c’è soprattutto il regime a “porte aperte”: secondo l’Uspp, la libertà di movimento dei reclusi durante il giorno è insostenibile in questo istituto, poiché mancano i necessari percorsi di lavoro e riabilitazione.
A peggiorare il quadro c’è la carenza di organico, con soli 117 agenti operativi a fronte dei 280 detenuti attuali.
Forte irritazione, infine, da parte del sindacato per l’assenza della direttrice durante il sopralluogo, nonostante la visita fosse stata ampiamente comunicata.