I carabinieri di Alessandria hanno avviato un’indagine su una serie di truffe e furti messi a segno nell’ultimo mese ai danni di anziani residenti in via Boves.
Truffe in via Boves
Due gli episodi accertati dai militari: il primo caso riguarda il furto dei beni custoditi nella cassaforte di un’anziana. La dinamica è tuttora al vaglio degli inquirenti: la vittima, il giorno precedente il colpo, si era recata in banca per ritirare alcuni preziosi. L’ipotesi principale è che i malviventi l’abbiano individuata all’interno dell’istituto e seguita sino a casa, per poi costringerla ad aprire il forziere.
Saranno gli accertamenti tossicologici a stabilire se alla donna sia stata fatta inalare una sostanza narcotizzante, dato lo stato di confusione confusionale in cui l’hanno trovata i militari.
Il secondo episodio ha visto invece in azione due finti operatori dell’Amag, che si sono introdotti nell’abitazione di una coppia di coniugi con il pretesto di verificare una fuga d’acqua dai termosifoni. Una volta all’interno, i due hanno isolato marito e moglie in stanze separate, riuscendo così a perquisire i cassetti e ad asportare il denaro prima di dileguarsi.
Le denunce sono state formalizzate presso la locale stazione dei carabinieri, che ora stanno verificando eventuali collegamenti e analizzando i sistemi di videosorveglianza della zona.