L'intesa

29 milioni per il recupero e la valorizzazione della Cittadella di Alessandria

Interventi per la conservazione degli edifici, il recupero del Palazzo del Governatore e il miglioramento della fruibilità del complesso storico

29 milioni per il recupero e la valorizzazione della Cittadella di Alessandria

La Giunta regionale del Piemonte ha approvato oggi lo schema del nuovo Protocollo d’intesa con il Ministero della Cultura e il Comune di Alessandria per proseguire la collaborazione sul recupero, la conservazione e la valorizzazione della Cittadella militare.

Il recupero della Cittadella di Alessandria

L’accordo, che avrà durata di sei anni dalla sottoscrizione, aggiorna il percorso avviato con il protocollo del 2017 e definisce il quadro degli interventi, delle risorse e degli impegni delle tre amministrazioni. La dotazione finanziaria complessiva massima prevista è di circa 29 milioni di euro, di cui circa 3,4 milioni di euro a carico della Regione Piemonte, 24,6 milioni del Ministero della Cultura e 1,5 milioni del Comune di Alessandria.

“La Cittadella è un patrimonio storico e architettonico di straordinario valore, profondamente legato all’identità di Alessandria e dell’intero Piemonte – dichiarano gli assessori regionali Enrico Bussalino, Federico Riboldi e Andrea Tronzano –. Con questo provvedimento confermiamo l’impegno della Regione e consolidiamo la collaborazione con il Ministero della Cultura e il Comune, per accompagnare il recupero del complesso e renderlo sempre più accessibile e fruibile. L’obiettivo è restituire pienamente questo luogo alla comunità, valorizzandone anche le potenzialità culturali, turistiche ed economiche. Il coordinamento tra le istituzioni sarà fondamentale per tradurre gli obiettivi condivisi in interventi concreti, nel rispetto delle tempistiche previste”.

Le risorse regionali sosterranno il recupero e la rifunzionalizzazione del Palazzo del Governatore, la realizzazione delle reti tecnologiche, della fibra ottica, del wi-fi e di un sistema avanzato di controllo degli accessi, oltre a un percorso attrezzato di mobilità lenta all’interno della Cittadella.

Il programma complessivo comprende la messa in sicurezza e la conservazione degli edifici e del perimetro fortificato, il restauro delle coperture, il potenziamento delle infrastrutture necessarie all’uso pubblico e il progressivo recupero degli spazi. Sono inoltre previsti l’adeguamento del Quartiere Sant’Antonio a sede della Soprintendenza, con locali per archivio, deposito e restauro, e interventi per favorire la fruizione delle aree verdi.