La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria mette a disposizione 75 mila euro per sostenere il progetto Di.A.PSI dell’Unione Nazionale Associazione Italiana per la Salute Mentale, sezione di Novi Ligure.
Il sostegno al progetto Di.A.PSI
Il contributo, approvato dal Consiglio di amministrazione su proposta del presidente Paolo Arrobbio, finanzierà un percorso triennale affidato all’associazione di promozione sociale I Pochi APS, con l’obiettivo di offrire strumenti di supporto alle persone con fragilità psichiche.
Il progetto coinvolgerà anche gli ospiti della Comunità Alba Chiara di Voltaggio e prevede la realizzazione e la gestione di due laboratori: uno di teatroterapia ed espressione teatrale e uno di arteterapia.
Il primo avrà la durata di un anno, con incontri settimanali ospitati al Salone Teatro Lucedio di Novi Ligure, che metterà a disposizione spazi, docenti e attrezzature. Il secondo laboratorio offrirà ai partecipanti la possibilità di utilizzare i materiali artistici come strumenti per esprimere percezioni, esperienze e sentimenti personali, all’interno di una relazione terapeutica di sostegno.
Le attività saranno seguite da educatori, infermieri e volontari del settore socio-sanitario del Centro Di.A.PSI e del Centro di Salute Mentale dell’ASL AL, che garantiranno il supporto sanitario necessario.
“La salute mentale è un comparto della sanità oggi tenuto giustamente in grande considerazione, e che interessa un crescente numero di persone, sia tra i minorenni che nella popolazione adulta”, sottolinea il presidente della Fondazione CrAl, Paolo Arrobbio.
Arrobbio evidenzia inoltre il valore sociale dell’iniziativa e le potenzialità terapeutiche del teatro e dell’arte, sottolineando l’importanza di svolgere le attività in un ambiente creativo e con l’adeguato supporto sanitario. “Importante poi il fatto che i corsi si sviluppino in un teatro, e non in ospedale, è certamente un valore aggiunto, poiché consente ai pazienti di misurarsi con una realtà creativa a tutto tondo, e di vivere l’esperienza, appunto, nella sua dimensione artistica più che sanitaria, sviluppando così dinamiche relazionali e di socialità”, aggiunge.
“Quando si tratta di sostenere progetti finalizzati a migliorare la salute e il benessere psicofisico delle persone più fragili la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria c’è, e ci sarà sempre”, conclude Arrobbio.