Eternit Bis

Processo Eternit Bis: anche Afeva a Roma martedì per l’udienza in Cassazione

L'associazione sarà presente a Roma con una delegazione di oltre 50 persone per seguire un passaggio decisivo della lunga vicenda giudiziaria

Processo Eternit Bis: anche Afeva a Roma martedì per l’udienza in Cassazione

È fissata per martedì 10 novembre, alle ore 10, l’udienza pubblica in Corte di Cassazione, a Roma, sul processo Eternit bis. A comunicarlo è Afeva, l’Associazione Familiari e Vittime dell’Amianto, che sarà presente con una delegazione di oltre 50 persone per seguire un passaggio decisivo della lunga vicenda giudiziaria legata alle morti per mesotelioma nel Casalese.

L’udienza in Cassazione a Roma

La Suprema Corte, quarta sezione, dovrà pronunciarsi sul ricorso presentato dalla difesa di Stephan Schmidheiny, magnate svizzero ed ultimo proprietario della multinazionale dell’amianto, contro la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Torino del 17 aprile 2025. In quell’occasione l’imputato era stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio colposo plurimo aggravato.

In primo grado, il 7 giugno 2023, il Tribunale di Novara aveva inflitto a Schmidheiny una condanna a 12 anni.

“Questo processo era iniziato per 392 vittime di mesotelioma, la grande maggioranza cittadini, in appello erano rimasti in 91. Ciò a causa, soprattutto, delle sopravvenute Prescrizioni. Per fortuna, nel frattempo, le Prescrizioni non potranno riguardare tutte le rimanenti vittime comprese in questo processo – spiegano da Afeva -. Un motivo ritenuto importantissimo nell’appello della difesa è quello di escludere l’amianto utilizzato nel periodo della gestione Smidhainy, quale causa o concausa dei sopraggiunti mesoteliomi. Tutta la comunità del casalese, e ovviamente non solo, si augura che questa lunghissima battaglia veda la giustizia affermarsi”.