Alessandria ha intitolato una piazzetta a Giuseppe Cotroneo, medico, amministratore pubblico e figura impegnata nel mondo associativo, situata nell’area compresa tra via Norberto Rosa e via Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati.
In memoria di Giuseppe Cotroneo
La cerimonia ha chiuso così l’iter promosso dal consigliere comunale Giuseppe Bianchini, primo firmatario, e da Vincenzo Demarte, secondo firmatario, e approvato dalla Commissione comunale per la Toponomastica e dalla Giunta.
Nato a San Roberto, in provincia di Reggio Calabria, nel 1921 e scomparso ad Alessandria nel 2010, Cotroneo si trasferì in città negli anni Cinquanta. Dopo la laurea in Medicina a Torino e la specializzazione in Cardiologia, lavorò come medico mutualista e di pronto soccorso, diventando un punto di riferimento per molte famiglie e per gli immigrati arrivati ad Alessandria in cerca di lavoro.
Alla professione medica affiancò un lungo impegno nelle istituzioni. Fu consigliere comunale dal 1964 al 1993 e consigliere provinciale dal 1980 al 1990, ricoprendo anche incarichi nell’amministrazione della sanità pubblica.
Importante anche il suo impegno nel mondo associativo. Di ispirazione cristiana e democratica, fu presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori dal 1985 al 1995, quindi presidente provinciale dell’ANMIC e, dal 1997 al 2004, della FAND, dedicandosi in particolare alla tutela delle persone con disabilità.
Durante la cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, l’assessora al Bilancio Antonella Perrone, il dottor Giorgio Comazzi in rappresentanza dell’Ordine dei Medici e Roberto Cotroneo, scrittore e giornalista, figlio di Giuseppe. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e numerose associazioni.
Il momento centrale è stato lo scoprimento della targa toponomastica e di quella commemorativa fatta installare dalla famiglia. Un ricordo che sintetizza il suo percorso professionale e istituzionale, sottolineando l’attenzione rivolta alle famiglie, ai lavoratori immigrati e alle persone più fragili.
Tra i ricordi dei figli emerge un uomo che considerava la medicina una missione e l’impegno politico un servizio alla comunità. Cotroneo coltivò inoltre la passione per il giornalismo, come corrispondente de Il Popolo e fondatore, direttore ed editorialista del mensile La Domanda.