A poche ore dall’aggressione a un agente della Polizia Penitenziaria, colpito al volto con una testata e costretto a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso, si è verificato un nuovo episodio di violenza nel carcere Cantiello e Gaeta di Alessandria che ha coinvolto tre operatori.
Ancora violenza nel carcere di Alessandria
L’episodio è avvenuto questa mattina, intorno alle 11, durante i controlli effettuati al rientro dei detenuti dal cortile. Un detenuto è stato trovato in possesso di diversi frammenti di lamierino, ricavati dalle grate esterne delle finestre della propria camera.
Secondo quanto riferito dalla Uil Fp Polizia Penitenziaria, i pezzi metallici erano stati piegati e predisposti per poter essere utilizzati nel tentativo di forzare i cancelli di sbarramento dell’istituto.
Durante il controllo il detenuto avrebbe reagito aggredendo tre agenti in servizio alla cosiddetta “Prima Rotonda”. Tutti e tre sono stati accompagnati al Pronto Soccorso per gli accertamenti e le cure necessarie.
Il sindacato ha espresso solidarietà ai poliziotti coinvolti e ha rilanciato l’allarme sulle condizioni di sicurezza del carcere alessandrino.
A preoccupare il sindacato non è soltanto la sequenza ravvicinata degli episodi di violenza, ma anche il ritrovamento del materiale metallico sottratto alle grate e preparato per un possibile utilizzo nel tentativo di superare gli sbarramenti.
La Uil Fp torna così a chiedere interventi concreti sul fronte degli organici, della sicurezza, della formazione, della videosorveglianza, delle dotazioni e dell’organizzazione dei servizi.