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Cittadella di Alessandria, il Tricolore ancora a brandelli: Sciaudone annuncia un’interpellanza

Il consigliere di Fratelli d'Italia chiede chiarezza sulle responsabilità della manutenzione e annuncia la presentazione di un'interpellanza

Cittadella di Alessandria, il Tricolore ancora a brandelli: Sciaudone annuncia un’interpellanza

La bandiera italiana esposta alla Cittadella di Alessandria è ancora in condizioni di evidente deterioramento. A tornare sulla questione è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Maurizio Sciaudone, che aveva già segnalato il problema lo scorso giugno, senza però ottenere, a suo dire, alcun intervento concreto.

Sciaudone torna a denunciare l’incuria

Il Tricolore, logorato dal tempo e dagli agenti atmosferici, continua a essere esposto in condizioni che, secondo Sciaudone, non rendono giustizia al valore del simbolo nazionale. “La grave incuria verso la nostra bandiera equivale ad avere poco rispetto verso la nostra nazione”, afferma il consigliere.

La questione riguarda anche le responsabilità degli enti competenti. Il D.P.R. 7 aprile 2000, n. 121 disciplina infatti le modalità di esposizione delle bandiere della Repubblica Italiana e dell’Unione Europea da parte delle amministrazioni pubbliche, prevedendo l’individuazione di un responsabile per la verifica della loro corretta esposizione.

Nonostante i richiami, secondo Sciaudone, la situazione alla Cittadella non è cambiata. Per questo il consigliere annuncia un nuovo passaggio istituzionale: “Nonostante le segnalazioni, non ci sono stati risultati. A questo proposito occorrerà presentare un’interpellanza così da precisare a chi appartiene la responsabilità”.

La richiesta è quella di un intervento per sostituire la bandiera deteriorata e garantire una manutenzione adeguata.

“Ricordiamo che la Cittadella è luogo di grande rilevanza storica per Alessandria e per la storia nazionale e quindi meriterebbe un’attenzione costante. Proprio qui, durante i moti del 1821, il Tricolore fu innalzato come simbolo delle aspirazioni costituzionali e indipendentiste”, ricorda il consigliere.

Maurizio Sciaudone conclude con ironia: “Che sia conservata in questo modo proprio perché è ancora la bandiera issata in quel famoso momento storico?”.