Accessibilità

Piazza della Libertà, ANMIC sostiene l’interpellanza di Bianchini per un accesso più agevole a Palazzo Rosso

L’associazione chiede una verifica tecnica del percorso tra i parcheggi riservati e l’ingresso del Municipio

Piazza della Libertà, ANMIC sostiene l’interpellanza di Bianchini per un accesso più agevole a Palazzo Rosso

ALESSANDRIA – Rendere più accessibile il collegamento tra i parcheggi riservati alle persone con disabilità di piazza della Libertà e Palazzo Rosso. È la richiesta sostenuta da ANMIC Alessandria, che esprime il proprio appoggio all’interpellanza presentata dal consigliere comunale Giuseppe Bianchini sulle barriere architettoniche lungo il percorso di accesso al Municipio.

L’associazione chiede una verifica tecnica del percorso tra i parcheggi riservati e l’ingresso del Municipio

La realizzazione dei quattro stalli riservati, sollecitata in precedenza dal consigliere Fabrizio Priano, rappresenta un primo intervento concreto. Tuttavia, secondo ANMIC, perché i parcheggi possano essere utilizzati pienamente, è necessario garantire anche un collegamento diretto, sicuro e autonomo con l’ingresso del Comune.

Attualmente, per raggiungere i portici, le persone con difficoltà motorie devono affrontare un percorso più lungo, passando dagli scivoli già esistenti. La rimozione delle barriere nei pressi dell’ingresso principale permetterebbe invece di raggiungere e lasciare Palazzo Rosso attraverso un tragitto più breve e accessibile.

L’associazione auspica che all’interpellanza segua in tempi brevi una verifica tecnica dell’intero percorso, così da individuare gli interventi necessari e stabilire una tempistica per la loro realizzazione.

ANMIC ricorda inoltre il proprio impegno nel confronto con il management per l’inclusione del Comune, diretto da Paola Testa, e con il Garante per i Diritti del Disabile, Bruno Ferretti. Un dialogo nel quale l’associazione porta anche le esperienze quotidiane delle persone che incontrano difficoltà nell’utilizzo degli spazi pubblici.

«Poter raggiungere la sede del proprio Comune in autonomia è una condizione essenziale per accedere ai servizi e partecipare alla vita cittadina», sottolinea Piercarlo Fabbio, presidente provinciale di ANMIC Alessandria.