I controlli

Abbandono rifiuti: oltre 130 sanzioni ad Alessandria. Intensificati i controlli in città e sobborghi

Fototrappole, ispettori ambientali e Polizia Locale in campo contro abbandoni e conferimenti irregolari nelle aree più critiche della città e dei sobborghi

Abbandono rifiuti: oltre 130 sanzioni ad Alessandria. Intensificati i controlli in città e sobborghi

Oltre 130 sanzioni e accertamenti per violazioni legate alla gestione dei rifiuti e alla tutela dell’ambiente. È il bilancio dell’attività svolta ad Alessandria tra maggio e i primi giorni di settembre 2026 da Ispettori Ambientali di Amag Ambiente e Polizia Locale, presentato presso la nuova sede della Vigilanza ambientale ai Giardini pubblici di corso Crimea.

Intensificati i controlli

Nel dettaglio, gli Ispettori Ambientali hanno elevato 74 verbali, mentre la Polizia Locale ha sviluppato circa 65 ulteriori posizioni di illecito, anche attraverso l’analisi delle immagini delle fototrappole e i successivi accertamenti sui veicoli e sui responsabili. Le violazioni riguardano soprattutto l’abbandono di rifiuti, il mancato rispetto delle modalità di conferimento e l’utilizzo improprio dei cassonetti da parte di utenti residenti fuori dal Comune.

I controlli si sono concentrati in particolare in via Vecchia Torino, all’incrocio con via Margiocchi, via Pavia e nella zona di via Bolla-via Frugarolo a Spinetta Marengo. Gli Ispettori Ambientali hanno inoltre effettuato verifiche a Spinetta Marengo, Gerlotti, San Giuliano Vecchio, via Bonardi e via Don Giovine.

Tra i casi individuati grazie alle telecamere, l’abbandono di una lavatrice e di un frigorifero: i responsabili sono stati sanzionati e hanno successivamente provveduto alla bonifica dell’area.

I dati raccolti serviranno ora a individuare con maggiore precisione le zone più esposte, orientando la programmazione dei controlli e il posizionamento delle fototrappole.

«Abbandonare i rifiuti significa danneggiare uno spazio che appartiene a tutti e generare costi che finiscono per ricadere sull’intera comunità», sottolinea l’assessore all’Ambiente e filiera dei rifiuti Daniele Coloris, evidenziando il lavoro congiunto tra Comune, AMAG Ambiente e Polizia Locale e definendo i risultati ottenuti una conferma dell’efficacia del presidio del territorio.

Per l’assessore alle Politiche per la sicurezza e Polizia Locale Enrico Mazzoni, «rafforzare i controlli significa tutelare gli spazi pubblici e chi rispetta le regole». Il comandante della Polizia Locale e Protezione Civile Flaviano Crocco sottolinea invece come la videosorveglianza sia «uno strumento indispensabile ma non sufficiente», da affiancare a sopralluoghi, segnalazioni e verifiche mirate.

«Non si tratta di interventi episodici, ma di un’attività che intendiamo portare avanti con continuità», spiegano infine il presidente e l’amministratore delegato di AMAG Ambiente, Giovanni Berrone e Paolo Borbon, indicando nella riduzione progressiva degli abbandoni e dei conferimenti scorretti l’obiettivo principale dell’attività.

Maggiori dettagli nel nostro servizio che andrà in onda nelle prossime edizioni del tg